Main Menu

«Sfigatamente fortunato»: Giovanni Coletti presenta la sua storia in un libro

 
Mercoledì alle ore 18.00 presso il centro Sebastiano di Coredo Giovanni Coletti presenta il suo libro «Sfigatamente fortunato».
 
Il libro è dedicato alla moglie Emanuela e alle due figlie Roberta e Martina con la prefazione di Katia Ricciarelli. L’acquisto del libro servirà a finanziare i progetti concreti di Casa Sebastiano e la sua gestione. Servirà a migliorare concretamente la vita delle famiglie degli autistici, oppresse da situazioni al limite della sopportazione.
 
Il libro ripercorre la grande storia di Giovanni Coletti che praticamente partendo da zero è riuscito a creare un'azienda di valore mondiale tutt'ora in piena espansione. Ma è la storia anche di un uomo coraggioso che ha fatto dell'innovazione, l'intelligenza e il «folle» spirito imprenditoriale una vera e propria bibbia che ha seguito sempre ciecamente. «Un bel giorno decisi che era ora di provarci» – con queste semplici parole inizia l'avventura di Coletti nel mondo imprenditoriale. 
 
Nel libro Coletti racconta la sua storia, e quella in parallelo della «sua» val di Non a partire dall'emigrazione degli anni 50 e la tragica scoperta della malattia delle due figlie gemelle dopo un anno dalla loro nascita.
 
Un passaggio del libro appare emblematico del momento difficile passato, «Mentre le gemelle crescevano ci sentivamo impotenti. Un enorme smarrimento familiare, che io ed Emanuela potemmo superare solo con tanto amore e con tanta stima reciproca. Ci sostenevamo a vicenda in un dramma più grande di noi. Cercavamo nuove cure in Italia e fuori dell’Italia, oltreoceano, negli Stati Uniti. Cure che non portavano i risultati sperati e che erano costosissime. L’impotenza di fronte al problema, l’ansia di non sapere: erano queste le difficoltà maggiori»
 
Il libro racconta anche dell'ascesa di Tama, delle numerose sfide vinte, della nascita di AGSAT l'associazione che sostiene le famiglie, della realizzazione della Fondazione Trentina per l'autismo che l'autore definisce «pensiero stupendo» e l'ultimo sogno che sta diventando realtà; il centro Sebastiano.
 
Ma è anche un libro che è pieno di messaggi positivi e di speranza, verso chi soffre ma anche verso i giovani imprenditori, le citazioni lo testimoniano, «il coraggio di sognare», «una sfida continua», «il futuro è ora» e molte altre.
 
Ma il chiaro messaggio che già dal titolo emerge è legato alla consapevolezza che anche dal dolore, dalla sfortuna, dalle mille porte che sembrano chiudersi inesorabilmente c'è sempre una via d'uscita, una speranza per nuove opportunità, un'occasione di conoscere meglio noi stessi, il coraggio di agire, decidere e comunicare.
 
Un libro che si legge tutto in un fiato e che forse ti lascia il sapore amaro dei rimpianti o dei rimorsi per non aver dato di più nella vita e per il tuo prossimo, un libro che fa riflettere sulla grande possibilità di aggregazione e sul fatto che le grandi battaglie sociali non vanno mai combattute da soli ma insieme a chi ha i tuoi stessi obiettivi. 
 






Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*