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«Beato chi cavalca il Koclano»: stasera a Cognola la coppia Ragucci – Ferrai presenta il nuovo libro.

Verrà presentato oggi, presso la sala polivalente di Cognola alle 20.30, il libro Beato chi cavalca il Koclano – racconti a Briglia Sciolta.

Per l’occasione i due autori, Giorgio Ragucci e Lucia Ferrai, leggeranno alcuni brani scelti accompagnati con la musica del chitarrista Enrico Giampiccolo.

L’evento è organizzato dal Circolo Cultura di Cognola e nella sala verrà esposto anche il quadro «Circa cinquecentoTRENTOtto pezzi» dell’artista trentino Diego Bridi, il quale a fornito la copertina dell’opera.

Beato chi cavalca il Koclano è una raccolta di racconti e monologhi rivolti al pubblico adulto. Il titolo, strano ma efficace, nasconde un significato metaforico. Il Koclano è un cavallo arabo, descritto dagli antichi come non troppo raffinato.

Possiede però una caratteristica essenziale: sopravvive nel deserto. Gli autori lo assimilano alla fantasia che galoppa infaticabile anche in tempi aridi.

Beato chi cavalca il Koclano, quindi, è un insieme di storie, riguardanti varie tematiche divise per argomento: narrazioni di concetti uni­versali, poi storia, letteratura, problematiche sociali ed altre semplici rifles­sioni. I temi infatti sono molti: dall’amore al mito di Narciso, dalla storia della Gio­conda alla vicenda di Eva Hitler, dal femminicidio all’integrazione culturale. Molti anche i personaggi e gli artisti di cui si racconta qualche aneddoto: Beethoven, Frida Kahlo, Leopardi, Baudelaire e tanti altri. Insomma, raccon­ti a briglia sciolta con qualche spunto di riflessione.

I due autori collaborano da qualche anno per la realizzazione di conferenze e corsi di filosofia, cineforum, progetti nelle scuole sul territorio trentino. Proprio in quest’ambito è nata l’esigenza di trovare un modo nuovo per rendere agevoli la letteratura, la storia e i valori universali. L’idea, allora, è stata quella di trasformare le astrazioni in racconti, gli artisti in monologhi, la storia in episodi narrati.

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