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Sport e politica: Trump e i bad guys trionfano sul «governatore» LeBron James

Donald Trump è riuscito in un’impresa paragonabile a vincere un titolo Nba battendo LeBron James e schiacciandogli in faccia in finale.

LeBron James è paragonabile al governatore dell’Ohio.

LBJ è il re dello sport americano (o mondiale se preferite), un fenomeno alla Michael Jordan (come MJ la Warner Bros lo ha voluto in Space Jam 2), con mega-miliardario contratto Nike.

In pratica il governatore del suo stato da quando è tornato a casa e ha vinto il primo storico titolo coi Cleveland Cavaliers. Guarda caso l’Ohio è uno “Swing State” e LeBron e i maggiori sportivi avevano dichiarato il proprio supporto (o endorsement) per Hillary Clinton.

Trump ha trionfato in Ohio, a casa del nemico, ha battuto un intero sistema che aveva dalla sua parte tutto. I media, i vip, gli sportivi idolatrati.

Nell’ultima finale contro i Golden State Warriors LeBron si è consacrato alla storia. Ha portato la sua squadra, i Cleveland Cavaliers, a rimontare da 1-3 a 4-3, cosa mai accaduta.

In gara 7 ha stoppato Andre Iguodala con una giocata epica decisiva negli ultimi minuti. Insomma un eroe sportivo che alla fine ha dedicato la vittoria a Cleveland (“This is for you” urlato alla telecamera) e al North-East Ohio.

Un eroe tornato a giocare a casa sua dopo il gran tradimento del 2010 e due titoli in quattro finali a Miami. E a Cleveland ha vinto un anello storico, il primo della pallacanestro, dopo due finali consecutive con la ex squadra più sfigata della Lega, la sesta consecutiva per lui, la terza coi Cavs (persa 0-4 con lui nel 2007 e 2-4 nel 2015), la settima totale per King James che ha messo in bacheca 3 titoli su 7 ma ne vincerà altri, state sicuri.

Sul campo probabilmente è molto lontano il giorno in cui qualcuno deporrà il sovrano del basket. Ma in un campo molto più importante quale il governo degli Stati Uniti c’è stato qualcuno che ha sbaragliato il sistema e persino la fama e il rispetto che tutti hanno per James.

Tutti i giocatori afro-americani avevano votato ovviamente Obama e quasi tutti votano democratico.

Chi ha parteggiato per Donald Trump nel mondo dello sport? I cattivi, i disadattati. Mike Tyson, il celebre pugile che è stato anche in galera per violenza sessuale, e la leggenda del Wrestling Hulk Hogan.

Quest’ultimo, celebre negli anni ’80, è tornato alla ribalta per una lotta vinta a difesa della sua privacy, argomento molto sensibile per gli americani. Anche Dennis Rodman, compagno di Michael Jordan ai Chicago Bulls, ha supportato Trump.

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Shaquille O’Neal con Trump






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