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Sport e leggende: Federer e Nadal come Alì e Frazier

La Espn ha definito quella tra Muhammad Alì e Joe Frazier la più grande rivalità  sportiva di sempre. I due pugili hanno dato vita a tre match storici nel XX secolo.

Certamente nei primi 20 anni del XXI secolo la rivalità tra Federer e Nadal nel tennis può essere definita comparabile dopo la finale dell’Australian Open 2017.

I campioni dello sport di questo calibro spesso trascendono la semplice disciplina e generano emozioni anche in chi non ha passione per le competizioni sportive.

Nei confronti diretti tra i due lo spagnolo è nettamente avanti e vinse a Wimbledon 2008 quello che è stato definito il più grande match di tennis di sempre.

Quello di oggi agli Australian Open, vinto dal 35enne Roger Federer, non può essere da meno.

“Oggi mi andava bene anche perdere, purtroppo nel tennis non c’è pareggio, ma oggi lo avrei accettato. Il tour ha bisogno di Rafa”.

Queste le parole di quello che molti pensano essere il più grande di sempre nello sport con la racchetta.

Ovviamente splendide anche le parole del perdente Nadal che mai come oggi è un vincente come il suo avversario. Complimenti a Roger e al suo lavoro e l’incredibile ritorno a 35 anni.

Il momento della vittoria di Federer

Federer ha vinto il 18mo titolo del grande slam al quinto set, un territorio nel quale la sua classe ha sempre patito la forza fisica e la resistenza di Nadal.

Stavolta a 35 anni lo svizzero ha tenuto testa allo spagnolo e si è regalato il successo per 3-2.

Ovviamente nell’era della tecnologia il punto decisivo dei Championships a Melbourne non poteva che essere deciso dall’occhio di falco. Hawkeye.

E poi sono soltanto applausi e addirittura lacrime per Re Roger che, per primo tra tutti, mai si sarebbe aspettato un ritorno del genere.

Il pianto di Federer

Soltanto sei mesi fa i due rivali erano infortunati e dati per finiti. Anche Nadal ha superato i 30 e ha sottoposto il suo corpo a uno stress pazzesco.

Ma i campioni non muiono mai e anche se oggi il tennis è dominato più dai fenomeni Djokovic e Murray, niente si avvicina a Federer e Nadal.

Dietro i Fab Four non sembrano esserci giovani degni di sostituirli all’orizzonte. E per ora va benissimo così.

Onestamente tutti sperano di vedere altri 20 anni di Federer e Nadal: i fans, i tennisti, gli sponsor, le tv.






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