Main Menu

I sindacati di base contestano il governatore Ugo Rossi.

Questa mattina, assente il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, si è svolta l’inaugurazione della Vetri speciali, azienda trentina che ha preso il posto della Whirlpool, a seguito della fuga all’estero della multinazionale del frigorifero.

Presenti alla festa tutte le autorità locali, Ugo Rossi, Alessandro Olivi, il sindaco Andreatta, i sindacati e confindustria.

Alla fine fuori ad attenderli, una quarantina fra ex operai Whirpool ed attivisti del Sindacato di Base Multicategoriale, con uno striscione di circa 15 metri riportante la scritta: «Il patto del secolo Olivi – Whirlpool – Vetri Speciali: 608 licenziati, 118 occupati + e gli altri? arrangiatevi!! By Ugo Rossi»

Una frase molto polemica per ricordare che l’accordo sottoscritto dalla giunta P.A.T. con la dirigenza della Vetri speciali, il quale prevedeva il riassorbimento di metà degli ex dipendenti Whirlpool (circa 250 unità), è fallito.

Ad oggi solo 118 sono quelli riammessi al lavoro, (la PAT però conferma 209 riassunti alla Vetri Speciali) molti dei quali con contratti “precari” in scadenza a giugno 2017. “Arrangiatevi” by Ugo Rossi, «sta invece a ricordare – ribadisce il sindacato di base –  le vergognose parole pronunciate dal governatore trentino lo scorso martedì 4 aprile, durante il simbolico intervento dei licenziati in consiglio provinciale».

Come preannunciato, si è svolta anche una partita di calcetto fra ex operai Whirlpool e una delegazione sindacale di SBM, per la cronaca finita 4 a 4. L’incontro calcistico era stato organizzato in onore del ministro Poletti, il quale pochi giorni fa ha dichiarato che i giovani farebbero meglio a giocare a calcetto anziché presentare curriculum per il lavoro

La sua assenza non ha comunque impedito lo svolgimento della simbolica manifestazione sportiva, fanno sapere i sindacati di base.

All’uscita dalla cerimonia, Ugo Rossi è stato accolto dai manifestanti con applausi e ringraziamenti di scherno per le sue citate dichiarazioni.

Polemica dei sindacati multicategoriali anche perché alle frasi di Ugo Rossi «nessuno dei potenti  – si legge nella nota di USB – ad esempio, gli altri componenti della giunta provinciale; i partiti di governo del Trentino, PD in testa o dei loro guarda-spalle ad esempio, le massime cariche di CGIL-CISL-UIL-CONFINDUSTRIA della provincia, ha avuto nulla da ridire»

Al termine del presidio, i sindacati di base hanno lanciato l’idea di una grande assemblea provinciale di tutti i disoccupati presenti in Trentino e di una successiva manifestazione per rivendicare dignità e lavoro per tutti.






One Comment to I sindacati di base contestano il governatore Ugo Rossi.

  1. […] Sorgente: I sindacati di base contestano il governatore Ugo Rossi. – La Voce del Trentino Quotidiano onl… […]

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*