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«Val di Non 2020: ideare, pianificare, andare oltre». Il Fondo Strategico Territoriale come opportunità di partecipazione e di crescita per la Valle

SANZENO – Ideare, pianificare, andare oltre. Sono questi i presupposti che stanno alla base di “Val di Non 2020”, proposta della Comunità di Valle legata al Fondo Strategico Territoriale, in cui partecipazione e condivisione da parte di tutti i soggetti che costituiscono la società giocheranno un ruolo fondamentale per la crescita del territorio.

Oggi pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Casa de Gentili a Sanzeno, il presidente della Comunità della Val di Non Silvano Dominici, affiancato dall’assessore provinciale alla coesione territoriale, urbanistica ed enti locali Carlo Daldoss, ha illustrato obiettivi, finalità e metodi di questa nuova opportunità, a cui si è “voluto dare un nome e un cognome, per distinguerla dagli altri fondi strategici del Trentino. Si tratta di un passaggio importante – ha spiegato Dominiciin cui si intendono riallacciare i rapporti tra amministratori e cittadini in un’ottica di collaborazione per lo sviluppo locale”.

Per far parlare e discutere i cittadini – ha aggiunto Daldossperché è attraverso gli stimoli, le idee e la volontà di realizzarle che la partecipazione attiva può concretizzarsi nella realizzazione di progetti strategici che possono rappresentare una crescita per il territorio. L’auspicio è che questo possa essere un primo passo di un percorso più lungo i cui punti cardine siano ideazione, partecipazione, concretezza”.

CHE COS’È IL FONDO STRATEGICO TERRITORIALE? – Il Fondo Strategico Territoriale rappresenta un’opportunità.

Non è un contributo, ma uno strumento a disposizione della Val di Non per costruire strategie condivise, che vadano oltre le singole municipalità, e per rilanciare il territorio in un’accezione più ampia.

Il processo decisionale di impiego delle risorse finanziarie, infatti, è ora calibrato su una dimensione di valle, non è più legato a una visione comunale.

E per raggiungere gli obiettivi che si prefigge in ambito economico e sociale ha bisogno di grande partecipazione da parte di tutti gli attori coinvolti: Comuni, Comunità, Provincia, Cittadini, Imprese, Enti e Associazioni.

La spesa prevista per questi progetti sarà compresa tra i 9 e i 15 milioni di euro (probabilmente intorno ai 10 milioni, come dichiarato dallo stesso Dominici).

VAL DI NON 2020: IDEARE, PIANIFICARE, ANDARE OLTRE – La vision del Fondo Strategico Territoriale si sviluppa in questi tre punti che rappresentano il fulcro del progetto: può essere l’occasione per la nascita e la crescita di idee nuove, per dare ulteriore spinta ai punti di forza della Valle.

Perché le idee fanno ancora la differenza, sono in grado di rendere competitivo un territorio” – ha sottolineato il presidente della Comunità della Val di Non.

L’obiettivo è quindi quello di pianificare questi spunti andando oltre il budget attualmente a disposizione, oltre i limiti temporali delle legislature, oltre i confini di Comuni e Comunità.

Per raggiungere questo scopo le Amministrazioni comunali della Val di Non hanno deciso di focalizzare i loro progetti di sviluppo locale su due macro aree, due filoni strategici di intervento:

La valorizzazione delle risorse naturali, culturali e del turismo sostenibile. Quest’ultimo può rappresentare infatti un catalizzatore e uno strumento di raccordo con altri settori come agricoltura e artigianato. Tutto ciò significa valorizzare ciò che abbiamo già a portata di mano, come il paesaggio, la natura, il patrimonio artistico, storico e culturale.

Il risparmio energetico e le filiere locali di energia rinnovabile, lavorando sull’efficienza energetica e investendo, formando, educando.

DENNO, 10 MAGGIO 2017. FONDO, 12 MAGGIO 2017 – Sono queste le date da segnare in agenda per chi voglia rendersi parte attiva nel processo decisionale di sviluppo territoriale.

Sono estremamente importanti, infatti, la partecipazione e la condivisione da parte dei cittadini. Perché un cittadino partecipe è maggiormente coinvolto e responsabile nella realizzazione di un progetto.

Per questo motivo la Comunità di Valle ha deciso di realizzare questi due workshop partecipativi che si terranno a Denno, all’auditorium dell’Istituto Comprensivo, e a Fondo, al Palanaunia, rispettivamente mercoledì 10 e venerdì 12 maggio 2017 alle ore 20.

Dopo i 3 “World Café” dei mesi scorsi, che hanno avuto un ottimo riscontro da parte della popolazione con oltre 140 presenze, diventa ora fondamentale passare a una fase decisionale.

Gli incontri si svilupperanno in 3 fasi: nel corso della prima fase gli amministratori spiegheranno gli interventi proposti; durante la seconda fase ci saranno 7 tavoli di confronto autogestiti in cui si parlerà di una delle 10 proposte (i partecipanti potranno spostarsi da un tavolo all’altro, seguendo gli argomenti che maggiormente interessano); nella terza e ultima fase i partecipanti, tramite un sistema che prevede l’utilizzo di 3 “bollini”, esprimeranno le proprie preferenze dando priorità agli interventi che ritengono più importanti per la Valle.

Di seguito gli interventi che verranno discussi durante gli incontri:

TURISMO SOSTENIBILE

  1. Ciclabile Cles-Mostizzolo, spesa 2-3 milioni di euro. L’idea più gettonata nel corso dei “World Café”
  2. Ciclabile Plaze-Alta Val di Non, spesa da valutare
  3. Collegamento ciclopedonale Castelfondo-Fondo con ponte tibetano, spesa 1-2 milioni
  4. Acquaticità per famiglie (“piscina” di Revò), spesa 2-3 milioni. Per questo intervento si renderebbe necessaria la collaborazione di un privato a cui affidare poi la gestione della struttura
  5. Valorizzazione del Lago di Santa Giustina, spesa 2-3 milioni
  6. Plaze Santa Giustina (strettamente legato al punto precedente), spesa 1-3 milioni. Anche per questo intervento bisognerebbe prevedere una compartecipazione privata
  7. Ippovie, spesa da valutare. Proposta nata durante i “World Café”
  8. Promozione culturale. Possibile collegamento tra Castel Thun e San Romedio passando attraverso il sito archeologico di Vervò e le Celle Ipogee.

RISPARMIO ENERGETICO (P.A.E.S.)

  1. Sviluppo della mobilità sostenibile
  2. Efficienza energetica






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