Main Menu

Bar salotto 41, sabato si festeggia il primo anniversario

Il bar Salotto 41 sabato 27 maggio festeggia il primo anniversario dall’apertura.

Esattamente un anno fa il grazioso bar ubicato fra il verde di piazza Cantore nel rione di Cristo Re apriva i battenti.

Ruggero Paolazzi, il titolare, ha deciso di organizzare una grande festa per sabato sera a base di sangria, birra a fiumi, spumante e una grande torta. Un primo compleanno che sarà festeggiato a tempo di Jazz Rock insieme alla band di Nicola Fattori, il grande musicista trentino.

«Ho deciso di organizzare una serata speciale per festeggiare il primo compleanno del locale – ci confida Ruggero Paolazzi – per ringraziare i numerosi clienti del rione che mi hanno accolto con simpatia e molta partecipazione».

Il nome del bar è un omaggio al rione, nato il 23 novembre del 1941, con la posa della prima pietra della santa Chiesa, che dista peraltro solo una cinquantina di metri dal locale.

Un’attività che è cresciuta molto sotto la regia del dinamico gestore Ruggero Paolazzi che ha subito proposto qualcosa di diverso alla clientela. E allora il ricordo cade sulle numerose iniziative musicali, sul grande evento che ha visto durante la festa del rione protagonista Francesca Dallapè che ha scelto il bar Salotto 41 per festeggiare la medaglia conquistata alle olimpiadi di Rio de Janeiro.

Ma anche alle numerose feste organizzate dagli amici del locale, che hanno deciso di prendere come riferimento il design moderno, i tavoli all’aperto e la vista sulla piazza del locale immerso nel verde.

Al termine della scuola alberghiera, Ruggero ha esercitato per un po’ di tempo la professione del cuoco, prima di dedicarsi ad un altro lavoro. Deciso poi a dare una svolta alla propria vita, ha colto al volo l’occasione per prendere in gestione l’attività nella periferia di Trento, nonostante egli sia di Ville di Giovo, in Val di Cembra.

Da ricordare che gli eventi con musica di sottofondo e buffet vengono organizzati con regolarità, cosi come è sempre viva la ricerca di attrattiva per i giovani.

«Il rione di Cristo Re è come un piccolo paese, – commenta ancora Ruggero – qui si trovano le persone anziane e si offrono da bere a vicenda, vengono le famiglie ed i giovani, insomma non manca nulla. Non mi aspettavo di lavorare cosi bene e di riuscire, in breve tempo, a crearmi una regolarità nella clientela. Le cameriere fanno un ottimo lavoro, siamo tutti molto contenti».

Il locale diventerà nuovamente il punto di riferimento più importante durante la seconda edizione di «Cristo Re: il rione in Piazza» che avrà luogo dal 14 al 17 settembre e comprenderà oltre 50 eventi, molti dei quali organizzati in piazza Cantore.

 

 

 






Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*