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Bisoffi attacca Valduga: «Rovereto città ormai desertificata»

Maurizio Bisoffi – Segretario sezione di Rovereto della Lega Nord Trentino –  critica il sindaco Valduga dopo la conferenza stampa di sabato dove ha riassunto i punti strategici della sua amministrazione.

Bisoffi a riguardo riassume contraddizioni ed incongruenze in un comunicato che pubblichiamo integralmente sotto.

IL COMUNICATO – Molti cittadini roveretani esprimono grande amarezza per aver dato fiducia ad una proposta politica incolore, che si è venduta come alternativa al passato, ma che per ora, nei fatti, ha dimostrato di non essere poi molto diversa. Anzi.

È ben vero che quando si affida il governo di un territorio a rappresentanti del mondo civico nulla è chiaro e nulla può essere dato per scontato.

Ora i roveretani lo hanno capito.

Sarebbe troppo lungo elencare tutti i problemi di Rovereto creati dalle giunte precedenti e acuiti dell’attuale. Basta citare un esempio tra tutti: il problema del centro storico. Rovereto è ormai desertificata.

Coloro che si aspettavano da questa giunta un rilancio economico, culturale e turistico, vivono momenti di grande frustrazione. In particolare i commercianti del centro storico. Loro stanno subendo gli effetti diretti di scelte errate che sposteranno inevitabilmente il baricentro economico e sociale dal centro alla periferia. Il valore dei loro negozi è probabilmente dimezzato rispetto a pochi anni fa, mentre i loro bilanci, spesso in perdita, hanno costretto ad abbassare definitivamente molte serrande.

Ogni attività chiusa è persa signor Sindaco! La versione “miorandiana” della ztl ha regalato ai roveretani un centro storico vuoto. Privo di prospettiva, attrattiva e iniziative. Questo raro esempio di incapacità avrà ora un degno seguito. La Giunta Valduga, nella disperata lotta ai “cavalli di ferro” estenderà l’area desertica a via Dante, con un colpo di mano degno dei migliori autolesionisti.

E veniamo agli effetti indiretti. Aver privilegiato la periferia a discapito del centro ha convinto i cittadini a restarne fuori, anche per l’assenza di adeguati parcheggi e soprattutto per la necessità di non “perdere tempo” (sì Sindaco, il tempo, fattore essenziale e scarsissimo nel mondo moderno!) tra colonne di auto ferme a decifrare un nuovo senso unico, un nuovo divieto o in strade semplicemente intasate per un tamponamento in A22.

Riteniamo indegno impiegare 30 minuti per attraversare Rovereto da nord a sud (e viceversa), soprattutto nelle ore dei trasferimenti lavorativi. Sempre che questa giunta comunale valuti degno di interesse chi ancora si ostina a lavorare e a vivere a Rovereto!

Una riflessione per il Sindaco e la giunta dovrebbe essere già venuta naturale. Perché, malgrado il cercato e voluto brutto videogioco a cui ci costringono quotidianamente per attraversare Rovereto in auto, ancora la popolazione non demorde? Forse perché non tutti possono o vogliono usare piedi, bicicletta o bus in alternativa all’auto? Il messaggio dovrebbe essere chiaro e forte!

Ma evidentemente gli elettori sono visti solo come degli stupidi da abbindolare prima delle elezioni, che vanno rieducati a una visione della città pensata e decisa da una oligarchia? Fino a prova contraria, almeno sulla carta, siamo ancora in democrazia!

Maurizio Bisoffi – segretario lega nord Rovereto






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