Main Menu

Laureata in ingegneria esclusa per tre anni, ora il processo penale

Università Trento: studentessa ruba password e si alza i voti

Una studentessa dell’università di Trento, laureata in ingegneria, è stata sospesa per tre anni dall’ateneo e rinviata a processo penale per il prossimo autunno in quanto si sarebbe alzata i voti violando il sistema informatico.

La ragazza, 29enne, ha svolto un periodo di collaborazione con l’università ed aveva la password di accesso al sistema ma per modificare i voti avrebbe illegittimamente usato la password di un’altra funzionaria.

Secondo la ricostruzione dei fatti, risalenti al 2015, la studentessa si è alzata tre voti (uno da 30 a 30 e lode, un altro da 29 a 30 e un terzo da 26 a 30). Inoltre si è anche attribuita un esame mai sostenuto con voto 24 e un altro, di cui ha falsificato il verbale, con 27/30.

L’accusata, rivoltasi al Tar, aveva negato di essere al lavoro nei giorni nei quali si sarebbero svolti i fatti e poi ha contestato altri vizi formali alle accuse ma non c’è stato nulla da fare e quindi l’ateneo l’ha esclusa per tre anni.

Ora si passa al processo penale che comincerà a Trento il prossimo autunno. I capi di accusa sono falsità materiale, accesso abusivo al sistema informatico e detenzione abusiva dei codici di accesso.






Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*