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Esonerato Gianpiero Ventura.

Flop Mondiale: Tavecchio non si dimette. Verso la coppia Ancelotti – Maldini.

Per Ventura è un addio, il CT infatti è stato esonerato. Per Tavecchio invece no, rimarrà al suo posto. Gli auspici del presidente del Coni Giovanni Malagò sono andati quindi disattesi.

Nel pomeriggio a Roma, alle 16, si è riunito il vertice del Pallone. A pagare, era scontato, il ct Gian Piero Ventura, che però per le sue dimissioni riceverà probabilmente 700 mila euro. I due anni aggiunti di contratto fino al 30 giugno 2020, sanciti la scorsa estate, facevano parte di un patto con una condizione inderogabile: partecipare ai Mondiali di Russia. Non sono arrivati, quel contratto aggiunto quindi non vale.

Tavecchio non solo non si dimette, ma rilancia la carta Ancelotti con al fianco Paolo Maldini. Ancelotti è il primo nome per ricostruire la Nazionale, con il doppio obiettivo Euro 2020 e Mondiale 2022. Nelle ultime ore c’è stata una apertura dell’ex tecnico del Bayern, l’unico libero tra i big subito circolati dopo il triplice fischio di Lahoz (Conte, Mancini e Allegri gli altri papabili, tutti sotto contratto almeno fino alla prossima estate). L’ingaggio di Carletto, si sa, è fuori dal tetto di stipendi della Federcalcio. La Nazionale, però, ha un fascino tutto suo. Si parla anche di Paolo Maldini al suo fianco, in quale ruolo è da capire.

Incassata la fiducia preventiva, Tavecchio ha parlato nella sala riunioni. E Damiano Tommasi (Aic), uscendo alle 17,30 ha spiegato: “Tavecchio non si dimette”. Non che le dimissioni del presidente fossero state messe in preventivo, e questo è il senso della posizione del numero uno della Federcalcio che intende portare avanti il suo progetto, il suo programma per tutto il calcio, non solo della Nazionale.

Prima di varcare la soglia della sala riunioni, le parole dei protagonisti. Indirizzate, tutte, verso la “non sfiducia” a Carlo Tavecchio. Renzo Ulivieri, (Allenatori: “La fiducia a Tavecchio? Ho fiducia nel programma. Ora parliamo per capire la situazione”. Nicchi (Arbitri): “Noi arbitri al Mondiale di Russia ci saremo. Tavecchio? Noi siamo abituati a distribuire cartellini rossi e gialli. Ma prima vogliamo parlare e capire”. Gravina (Lega Pro): “Tavecchio? Tocca a lui decidere. Io dico che un vuoto di potere, fra l’altro Tavecchio è anche commissario della Lega di A, sarebbe gravissimo in questo momento”.

 






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