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Casa de Gentili ospita la mostra «Fragili devozioni», collezione di opere d’arte dipinte su vetro e specchio da Renato Morelli e dalla moglie Alessandra Litta Modignani

SANZENO – Sabato prossimo, 16 dicembre 2017 alle ore 17.30, verrà inaugurata presso Casa de Gentili a Sanzeno la mostra intitolata “Fragili devozioni. Icone su vetro e specchio della collezione Morelli – Litta Modignani”.

Fino a domenica 18 gennaio 2018, il Centro Culturale d’Anaunia racconterà un capitolo del collezionismo trentino inedito, sino ad ora mai esposto: la storia della collezione di opere d’arte dipinte su vetro e specchio di Renato Morelli e della sua compagna di vita, la moglie Alessandra Litta Modignani.

Raccontare e svelare i segreti di una collezione non è semplice perché inevitabilmente il processo di costruzione della storia e delle vicende che la caratterizzano induce a scavare nella vita, nell’intimità e nei ricordi di chi l’ha ideata, plasmata, nonché – talvolta – addirittura difesa.

Tuttavia, quando gli stessi autori decidono di condividere con la comunità la storia che loro stessi hanno contribuito a creare, tutto diventa un po’ più semplice, naturale, piacevole ed entusiasmante.

Il Centro Culturale d’Anaunia desidera, con questa mostra, porre lo spettatore nel fantastico immaginario della coppia che ha fatto dei propri “viaggi musicali” imperdibili occasioni di scoperta dell’arte e della devozione popolare ritenendo – fortunatamente – la pittura su vetro, meglio nota come Hinterglasmalerei, degna di essere studiata, collezionata e condivisa.

Il genio attento e bizzarro di questi due collezionisti ha permesso ai partner della realtà di Casa de Gentili quali la Provincia Autonoma di Trento, la Comunità della Val di Non, il Comune di Sanzeno, l’Associazione Culturale G.B. Lampi, il Consorzio BIM dell’Adige e l’Azienda per il Turismo della Val di Non, di portare alla luce e raccontare una storia meno conosciuta, quella dei “Santi rivoltati”.

Le icone su vetro sono parte integrante di una vasta e complessa religiosità popolare che, a differenza di quelle dipinte su tavola realizzate presso i grandi centri monastici secondo i rigidi canoni dell’iconografia bizantina, appartiene a una produzione prevalentemente casalinga, familiare, tramandata di generazione in generazione.

Nate dalla creatività di pittori contadini, spesso analfabeti, le icone su vetro rappresentano – al di là di un semplice oggetto di culto – un importante documento etnografico, singolare testimonianza di quella cultura materiale, religiosità e ritualità che ha per lungo tempo caratterizzato la civiltà contadina pre-contemporanea.

In un periodo natalizio in cui le famiglie vivono maggiormente il focolare domestico, il Centro Culturale d’Anaunia vuole raccontare una storia d’arte che proietta lo spettatore in una di quelle piccole e umili case dove, attorno ad un tavolo, al calore del fuoco scoppiettante, venivano dipinte su vetro colorate e schiette immagini devozionali come quella della Natività scelta per la comunicazione della mostra.

“Fragili devozioni” è una mostra che desidera raccontare la nascita e la formazione di una collezione di opere pittoriche.

Un percorso espositivo intimo e avvolgente tra sottili e fragili devozioni dipinte su supporti tutt’altro che rassicuranti: il vetro e lo specchio.

Delicati materiali giunti a noi ancora miracolosamente intatti. Conservati e raccolti dal genio bizzarro di un collezionista – Renato Morelli – che ha fatto dei suoi numerosi viaggi musicali e di lavoro imperdibili occasioni di scoperta dell’arte e della devozione popolare e che racconterà di persona nella serata di giovedì 21 dicembre alle ore 20.30 presso Casa de Gentili a Sanzeno in “Racconti di vita, arte e musica fra Trentino, Transilvania, Tunisia, Persia e Monte Athos”.

La mostra è un progetto nato dalla forte collaborazione tra Renato Morelli e la moglie Alessandra Litta Modignani, Lucia Barison per il Centro Culturale d’Anaunia Casa de Gentili, Walter Iori presidente dell’Associazione G.B. Lampi e Marcello Nebl, che insieme hanno curato il percorso espositivo in ogni sua forma sensibile.

Il progetto è nato, mesi fa, da una proposta di Stefano Graiff, membro del Comitato del Centro Culturale per l’Apt Val di Non di cui fanno parte – e sono promotori di tutte le iniziative culturali – la Provincia Autonoma di Trento, la Comunità della Val di Non, il Comune di Sanzeno (proprietario dell’immobile Casa de Gentili a Sanzeno), l’Associazione Culturale G.B. Lampi, il Consorzio Bim dell’Adige e l’Azienda per il turismo della Val di Non.

La mostra rimarrà aperta da sabato 16 dicembre a domenica 18 gennaio 2018 nel seguente orario: dal giovedì al venerdì 15.00 – 19.00; Sabato e domenica 10.00 – 12.00 / 15.00 – 19.00.

Dal 26 dicembre al 7 gennaio tutti i giorni dalle 15.00 alle 19.00; Sabato e domenica 10.00 – 12.00 / 15.00 – 19.00. Natale e Capodanno: chiuso.

Lunedì 15 gennaio: Festa di San Romedio aperto tutto il giorno dalle 10.00 alle 19.00.






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