Main Menu

Neve e disagi in Trentino. Vigili del Fuoco volontari: «Pochi mezzi non adeguatamente attrezzati»

Dal pomeriggio di ieri le nevicate abbondanti hanno costretto i Vigili del Fuoco volontari di tutto il Trentino a fare gli straordinari, non senza disagi. Nottata molto impegnativa anche a Mezzolombardo. Ecco il punto della situazione fatto dai pompieri del posto.

“Sono ancora in servizio le ultime squadre da ieri pomeriggio per vari supporti tecnici, sopratutto per assistenza alla viabilità. Vi sono stati molti disagi sopratutto tra la Rocchetta e il Sabino e tra Mezzolombardo e Fai della Paganella. Come sempre pochi mezzi non adeguatamente attrezzati bloccando i mezzi spartineve creano disguidi a catena che crescono esponenzialmente”.

“In questo momento, alle ore 3.00, – proseguono i Vvf – è in corso un assistenza a un mezzo pesante bloccato prima della Rocchetta. Domani mattina si consiglia di usare i mezzi pubblici quale la ferrovia TN-Male per chi deve andare al lavoro. In valle di Non sta nevicando ancora copiosamente. E mi raccomando non mettetevi in viaggio senza catene , vorremmo poter goderci la neve anche noi senza prenderla sulla schiena!!!!”.

La val di Non e Sole sono state le valli più colpite dall’emergenza che ha visto cadere quasi ottanta centimetri di neve fresca. Per tutta la giornata per chi si è dovuto spostare nelle valli è stata una vera tragedia nonostante l’intervento di spalaneve e spargisale.

Si sono formate subito lunghe code per colpa di alcuni mezzo finiti di traverso lungo la carreggiata perché privi della giusta attrezzatura invernale. Una miriade poi sono stati i piccoli incidenti che hanno causato ancora di più disagi e rallentamenti.

Sotto accusa la viabilità fra Pinzolo e Campiglio, la Rocchetta, e la statale 48 verso il Tonale.  Numerose le lamentele giunte da Cles dove è diventato da subito impossibile circolare liberamente con le autovetture per tutto il paese. La perturbazione continuerà fino al primo pomeriggio poi le previsioni parlando di un sensibile miglioramento. Ma da domani le temperature saranno in notevole diminuzione, quindi attenzione al pericolo ghiaccio.






Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*