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Identificata pirata della strada fuggita dopo investimento di una ciclista in via Buozzi.

BOLZANO – Il Nucleo Infortunistica del Comando di Polizia Municipale di Bolzano è giunto a capo di un’indagine che ha portato all’identificazione di una giovane automobilista, resasi autrice dell’investimento di una ciclista in via Buozzi pochi giorni prima di Natale.

La conducente, dopo aver provocato la caduta della ciclista, una bolzanina di 46 anni, causandole lesioni di media gravità, si è allontanata proseguendo la marcia.

Agenti ed ispettori si sono da subito impegnati in una complessa ed articolata attività di indagine. Attraverso la minuziosa analisi di diversi filmati delle telecamere di videosorvegianza del Comune e di alcune telecamere di privati, gli inquirenti hanno identificato la marca ed il modello della vettura, una Audi nera di grossa cilindrata.

Da alcuni particolari individuati attraverso la visione dei filmati e da alcuni elementi acquisiti dalle testimonianze, dopo un’attività di analisi delle banche dati in proprio possesso, i coordinatori del Nucleo hanno fornito indicazioni agli agenti, concentrando la ricerca su alcuni veicoli che avevano caratteristiche peculiari ed escludendo contestualmente un buon numero di vetture.

Pochi giorni fa, nelle prime ore del mattino, gli ispettori che coordinano la viabilità esterna hanno individuato il veicolo in questione, in sosta in un’area periferica.

L’Audi presentava danni corrispondenti a quelli riscontrati sulla bicicletta. L’attività di indagine si è quindi concentrata sul nucleo familiare del proprietario della vettura e gli ispettori del Nucleo Infortunistica sono giunti ad identificare compiutamente la conducente, una ventenne bolzanina di origine macedone, che sarà ora denunciata per fuga ed omissione di soccorso. Tali reati prevedono la reclusione da sei mesi a 3 anni il primo, e da uno a tre anni il secondo, con sospensione della patente da un minimo di un anno e mezzo fino a cinque anni.

La donna ora rischia fino a 3 anni di prigione.






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