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Volley, semifinale coppa Italia: Trento prende una lezione da Perugia

Tre a zero senza tanti appelli (17-25, 17-25, 17-25). La Sir Safety Perugia è una squadra molto in forma, forse oggi la più temibile del campionato italiano, ma la Diatec Trentino ha dimostrato una totale assenza di grinta, carattere e idee di gioco nella semifinale della Del Monte coppa Italia. In finale domani si giocheranno il trofeo la Lube Civitanova e i perugini, come giusto che sia in questo momento della stagione. 

La cronaca della gara. Negli starting six non ci sono novità dell’ultima ora: Angelo Lorenzetti conferma la Diatec Trentino vista in campo per buona parte del match di mercoledì sempre a Bari, con Giannelli al palleggio, Vettori opposto, Lanza e Kovacevic schiacciatori, Eder e Kozamernik centrali e Chiappa libero; Lorenzo Bernardi risponde presentando Perugia con De Cecco in regia, Atanasijevic opposto, Zaytsev e Russell in banda, Anzani e Podrascanin al centro, Colaci libero. L’inizio di match vede subito gli umbri prendere in mano le redini del gioco, spingendo forte col servizio di Zaytsev (0-2) e poi di Russell (4-6). Sul 5-8 Trento si rifugia in un time out e alla ripresa è Kovacevic a ricomporre lo strappo con un ace, che fa seguito ad un primo tempo su ricostruita (8-8), ma è un equilibrio instabile. La Sir Safety Conad torna infatti ad essere incisiva in battuta e a muro; grande protagonista è Podrascanin, che rilancia le quotazioni dei rossoneri (16-13). Lorenzetti interrompe nuovamente il gioco, ma questa volta gli umbri non concedono più nulla e anzi accelerano con Russell ed Anzani che scrivono in fretta lo 0-1 sul tabellone, attaccando e murando con grande efficienza (15-20, 16-22 e 17-25).

Nel secondo set la Diatec Trentino prova a reagire con Eder (due ace per 4-2), ma Perugia non si scompone e con Atanasijevic prima pareggia i conti (5-5) e poi mette la freccia (6-8, time out gialloblù). In seguito, con Russell e Zaytsev sempre a segno, i block devils accelerano ancora (8-12 e 10-15), mostrando tutta la propria fisicità anche dalla linea dei nove metri. Trento vacilla, fatica in tutti i fondamentali e cede anche il secondo set sul punteggio di 17-25, senza dare segnali di reazione anche perché l’avversario non concede nulla mostrando un cambiopalla fluido e una fase di break asfissiante (13-21, 14-23).

Nel terzo set Lorenzetti propone sin dal via Hoag per Lanza, ma la musica non cambia perché Perugia col muro affonda subito il colpo (5-7). Nella fase centrale le percentuali di Kovacevic e Vettori a rete si alzano, ma Trento non riesce comunque a reggere l’onda d’urto degli avversari che scappano via di nuovo sull’8-12 (come nel precedente parziale) ed in seguito si tengono stretto il promettente vantaggio (11-15), allungando nel finale (19-13, 22-14) anche grazie ai frequenti errori trentini. Lo 0-3 arriva già sul 17-25 (errore di Kovacevic).

Diatec Trentino-Sir Safety Conad Perugia 0-3
(17-25, 17-25, 17-25)
DIATEC TRENTINO: Kozamernik 5, Vettori 9, Lanza 3, Eder 3, Giannelli 2, Kovacevic 12, Chiappa (L); Zingel, Hoag 2. N.e. Cavuto, Teppan, Partenio, De Pandis. All. Angelo Lorenzetti.
SIR SAFETY CONAD: Zaytsev 9, Podrascanin 6, Atanasijevic 16, Russell 9, Anzani 5, De Cecco, Colaci (L); Berger, Shaw. N.e. Ricci, Cesarini, Della Lunga, Siirila, Andric. All. Lorenzo Bernardi.
ARBITRI: Boris di Pavia e Simbari di Milano.
DURATA SET: 27’, 22’, 25’; tot  1h e 14’.
NOTE: 4.980 spettatori. Diatec Trentino: 3 muri, 3 ace, 18 errori in battuta, 8 errore azione, 38% in attacco, 29% (15%) in ricezione. Sir Safety Conad: 9 muri, 6 ace, 9 errori in battuta, 6 errore azione, 54% in attacco, 50% (18%) in ricezione.






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