Main Menu

Precari scuola: Domani l’assemblea dei sindacati Delsa e Gilda.

Sarà un’assemblea carica di significati e particolarmente importante quella organizzata dai sindacati Delsa e Gilda che seguono ormai giornalmente i diritti degli insegnanti trentini, in particolar modo in questo momento storico della nostra provincia autonoma quelli dei precari.

L’assemblea (oltre 300 per ora le conferme) sarà tenuta presso L’istituto tecnico tecnologico Buonarroti – Pozzo in via Brigata Acqui, Mercoledì 31 gennaio a partire dalle ore 8.00

L’assemblea, aperta a tutti gli insegnanti della scuola provinciale trentina, è particolarmente attesa per i temi trattati.

Infatti tra gli argomenti all’ordine del giorno ci sarà il rinnovo del contratto docenti in provincia di Trento fermo da quasi un decennio e le norme sulla stabilizzazione approvate in finanziaria 2018 dal Consiglio Provinciale di Trento che riguardano un importante numero di docenti della scuola secondaria.

Le due organizzazioni sindacali spiegheranno ai docenti le posizioni che intenderanno portare avanti al tavolo del rinnovo contrattuale apertosi il 19 gennaio scorso con l’Apran ed il dipartimento della conoscenza.

Argomento molto atteso anche l’ormai spinosa e delicata questione dei diplomati magistrale ante 2002 che riguarda un significativo numero di docenti precari della scuola dell’infanzia e primaria.

Come è noto i diplomati magistrali, sotto la tutela del sindacato autonomo Delsa hanno intrapreso ormai da 4 anni una battaglia giudiziaria contro l’amministrazione Rossi che ha negato loro i diritti connessi al valore abilitante del loro titolo.

A tal proposito particolarmente atteso sarà l’intervento di Mauro Pericolo segretario del sindacato Delsa che si è distinto in questi anni per avere con tenacia e competenza affrontato una battaglia contro la Provincia Autonoma di Trento per la tutela dei diplomati magistrali ed appunto il riconoscimento del valore abilitante del loro titolo.

Pericolo parlerà riguardo a quella che è stata la pronuncia dell’Adunanza Plenaria dello scorso 20 dicembre che ha rigettato tutti i ricorsi pendenti nel resto d’Italia dei diplomati magistrali per l’inserimento nelle GaE nazionali.

Quali gli effetti di questa sentenza sulle posizioni dei maestri precari trentini? «L’Adunanza Plenaria – spiega Mauro Pericolo – ha definito tutte le posizioni pendenti dei diplomati magistrali ad esclusione della vicenda trentina che verrà invece decisa nell’udienza conclusiva del 1 febbraio prossimo presso la VI sezione del Consiglio di Stato».

«Una battaglia giudiziaria senza esclusione di colpi, – aggiunge il segretario del sindacato Delsa – davvero uno scontro tra Davide e Golia, che ha visto sino ad oggi un singolo sindacato autonomo battere in più occasioni la Provincia Autonoma di Trento sino a farne commissariare gli uffici scolastici. La strada di tutela sindacale e giudiziaria intrapresa da Delsa per la tutela dei propri iscritti – rimarca Pericolo – è profondamente diversa da quella portata avanti nel resto d’Italia e non solo per la naturale diversità di sistemi tra quello autonomistico e quello nazionale. Differenze che verranno spiegate in assemblea.  Inoltre – conclude Pericolo – la vicenda dei diplomati magistrali avrà importanti ripercussioni politiche che verranno denunciate subito dopo la sentenza del 1 febbraio in una conferenza stampa. Insomma una battaglia tutt’altro che finita!»






Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*